Insolito pensiero; mantenerti, evanescente come sei - e come sei da una vita non vissuta - nell'onirico delle mie notti.
Nella nicchia irreale della mia vita avulsa, indipendente da me; l'eco di quanto sia stato, vestigia immacolata di quanto (mai) avrebbe potuto essere.
Del resto - ricordi? - le ombre appartengono al silenzio della nostra anima, i fantasmi alla luce incerta della nostra mente e lì danno sfoggio di loro stessi, nella notte, e lì sempre rimarranno anche se la luce del giorno ne muta l'aspetto...
Inevitabile, illanguidisco.
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