Sono esattamente le 11.38 - sarà un post lungo e lungamente articolato, quantomeno per quello che riguarda la sua redazione; quindi mettetevi comodi - il divano è stato appena risistemato mentre il the freddo vegeta in frigo [alla menta - ci sbavo, per quello alla menta!].
Inizio settimana lavorativa - vabbè già questo si sapeva; il punto è che col passare dei giorni aumentano le incombenze, in maniera direttamente proporzionale alla mia voglia di fancazzismo; insomma, le mie velleità da assidua stakhanovista si stanno arenando tristemente sulla sponda di un lago di sudore&lacrime - nulla da fare, non ci sono tagliata!
Il pane quotidiano mi piacerebbe riceverlo su un piatto d'argento - magari con un bel contorno di scarpe&giacca nuova, giacchè son pure viziata, in materia; ma c'è poco da fare - sebbene stia sbandierando ai quattro venti la mia attività di 'ricercatrice di marito milardario' fino ad ora ho trovato solo...miliardari mariti di altre; altre alte, bionde, gnocche e facilmente disposte al riso; anche per questo - eh no - non ci sono tagliata!
Quindi il mio destino è segnato - lavorare duramente per ottenere pane, companatico e magari un Balenciaga d'epoca, come insegna la mia mentore, Signora Corradini; la qual cosa ben poco si sposa col mio attuale status di fancazzista ad oltranza.
Ovvero, mi trovo ad un bivio: forzare me stessa a diventare una di quelle donne ferree ed integerrime tutte lavoro&studio oppure dedicarmi, bellamente, all'ozio ed al dolce far nulla?
Senza senso, ogni cosa; e sono già le 12.12 - anche questo tempo perduto è stato senza senso; fossi alla stregua di Carrol ne ricaverei, per lo meno, fama e gloria imperiture!
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